Sui nostri monti si estende la centrale elettrica
da fonti eoliche più grande d'Italia.
Varie società private hanno installato migliaia di aerogeneratori e continuano
ad ampliare i siti tra il molise, la campania, le puglie e la basilicata, sfruttando
l'energia del vento per creare energia elettrica.
Su Monte San
Marco e lungo la sua dorsale vi è la concentrazione più elevata del parco
con
più di 200 turbine collocate su tralicci alti 50 metri.
Mediamente ognuna di esse, al massimo della potenza, può soddisfare la richiesta
di energia elettrica per circa 200 utenze domestiche.
Questa fonte di energia
ecologica, rinnovabile consente un notevole risparmio di emissioni "serra"
dannose per l'atmosfera, altrimenti provenienti da centrali a carbone o a
petrolio.
Evitano il dissesto idrogeologico provocato dalle dighe e
consentono il normale svolgimento delle attività agricole anche al di sotto dei
tralicci stessi.
Inoltre l'interramento dei cavi elettrici e l'ubicazione
discreta delle sottostazioni, che trasferiscono direttamente l'energia prodotta
sulle reti ENEL, rendono minimo l'impatto ambientale visivo.
A trarre
beneficio da questa centrale all'avanguardia tecnologica oltre all'ambiente vi
sono i diretti proprietari del terreno su cui sono installate che percepiscono
un affitto annuo, i comuni su cui sono ubicate con una partecipazione
percentuale sul reddito annuo, le centinaia di impiegati diretti
( Ingegneri, tecnici, personale d'ufficio ) e il cosìdetto indotto ( edilizia,
carpenteria, ferramenta, uffici tecnici, di consulenza, informatici, cartolerie,
benzinai, corrieri, ecc. ).
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